Federugby - Comitato Regionale Pugliese

Richieste di rinvio gare

18/01, ore 10:18, stagione 2010/2011

Poichè dall'inizio dell'anno solare 2010 ci sono giunte ben due richieste di rinvii gare, si ritiene opportuno portare a conoscenza delle Società le normative previste dalla FIR, onde evitare problematiche successive e sgradevoli immediate risposte negative in merito.

Si invitano, pertanto, le Società a prendere atto di quanto già riportato sulle documentazioni federali (Circolare Informativa puinto 1,2 lett. E).

 Estratto dalla Circolare Informativa FIR punto 1,2 lettera E

E) SCHEDA OMOLOGAZIONE TERRENO DI GIOCO (MOD. 4) E DICHIARAZIONE DI DISPONIBILITA’ IMPIANTO DI GIOCO

È obbligatoria per le Società che si iscrivono ai campionati (compresi gli Enti Scolastici che partecipano all’attività federale). La copia omologata dalla CTF, sarà restituita dalla F.I.R. e dovrà essere esposta nello spogliatoio dell’arbitro.

Nei casi in cui siano modificate le misure e/o le caratteristiche del terreno di gioco, dovrà essere presentata una nuova scheda di omologazione del terreno firmata dal Presidente in carica con l’aggiornamento delle misure o delle caratteristiche.

Si ricorda che in caso di passaggio di categoria il terreno di gioco deve essere omologato secondo i requisiti richiesti per i singoli campionati.

Inoltre deve essere allegata alla richiesta di iscrizione ai Campionati la dichiarazione di completa disponibilità di un impianto sportivo, situato nel comune ove hanno la sede o in un comune limitrofo, nel quale disputare le gare.

(pubblicato sul sito federale www.federugby.it sulla pagina modulistica federale )

Per “completa disponibilità” si intende che le Società non possano subire dagli enti concedenti o enti terzi (con eccezioni per i motivi di ordine pubblico) dinieghi o limitazioni di sorta per la utilizzazione dell’impianto sportivo che influiscano sulla programmazione delle gare.

La impraticabilità di campo – fatti salvi provvedimenti assunti dagli organi competenti della FIR in caso di calamità naturali - potrà essere esclusivamente accertata e dichiarata dall’arbitro in occasione della gara programmata.

Pertanto, in previsione di indisponibilità momentanea dell’impianto – per qualunque motivo diverso all’ordine pubblico – la Società è tenuta a darne avviso alla C.O.G. entro 3 giorni prima della gara, indicando la disponibilità di un diverso impianto sportivo (nel raggio di 30 km) ove disputare la gara.

In difetto di indicazione dell’impianto sportivo (anche per indisponibilità) la C.O.G. procederà automaticamente alla riprogrammazione su campo neutro o all’inversione di campo ( fine a se stessa e senza mutamento dl calendario di A/R).

La C.O.G. si riserva di verificare, ai fini disciplinari, la fondatezza dei motivi della indisponibilità dell’impianto.

In ogni caso, le comunicazioni dell’indisponibilità dell’impianto di gioco comunicate oltre il termine di tre giorni prima della gara programmata, saranno considerate come rinuncia alla gara ad ogni effetto regolamentare.

In caso d’indisponibilità definitiva o temporanea dell’impianto la Società è tenuta a darne avviso alla C.O.G. indicando la disponibilità di un diverso impianto sportivo (nel raggio di 30 km) ove disputare la gare programmate. L’indisponibilità di un impianto sportivo alternativo equivale alla rinuncia al campionato ad ogni effetto regolamentare.

Le deroghe temporaneamente concesse sui requisiti minimi dei campi da gioco o sulla loro dislocazione, scadono automaticamente al termine della stagione sportiva nella quale sono state concesse.

Estratto dal verbale della C.T.R Puglia del 28/10/2009

Esaurito il 2° punto si passa all'esame del 1° punto all'o.d.g.

Francesco Alfonzo prende ancora la parola e afferma che, nonostante gli sforzi fatti, dal Comitato e dalle Società, permangono difficoltà e problemi in particolare in merito alle richieste di variazioni sui calendari.

Pur nella comprensione delle difficoltà organizzative e di disponibilità dei campi, in un recente colloquio del Comitato con la Federazione è emersa la necessità precisa e imprescindibile che i calendari, una volta compilati dai suoi organismi preposti, non subiscano variazioni se non per quanto espressamente consentito dai regolamenti e direttive della FIR.

Il Comitato, in preparazione della s.s. 2009/2010, per la prima volta ha chiesto, alle Società, ufficialmente e preventivamente le disponibilità dei campo per meglio organizzare i calendari gare.

A tal proposito Alfonzo ribadisce che tali disponibilità erano e sono puramente indicative e non vincolanti per il Comitato.

Il metodo adottato ha dato buoni risultati, ma il Presidente del Comitato Alfonzo afferma, sin da ora, che per la prossima stagione sportiva si continuerà ad adottare tale metodo e che, una volta redatti i calendari, le Società vi si dovranno attenere senza eccezioni e secondo le regole della FIR.

A conclusione della sua esposizione Alfonzo ribadisce che, quanto esposto, ha per obiettivo la linearità e la regolarità dei campionati, a vantaggio soprattutto delle Società stesse e di tutto il movimento, oltre a voler essere di stimolo per una crescita gestionale e organizzativa delle Società Pugliesi.

Dopo aver dibattuto quanto sopra, la Commissione Tecnica approva e concorda con la linea e gli orientamenti emersi ed espressi dal Presidente del Comitato.

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